Cosa succede dopo le elezioni del Parlamento europeo?

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Dal 23 al 26 Maggio, oltre 200 milioni di europei, hanno votato per il Parlamento Europeo, confermando l’affluenza che vantavano i sondaggi, passando dal 42,61% del 2014 al 51% nel 2019. La nona legislatura inizierà pertanto domani: 2 luglio 2019.

I gruppi politici, prima della prima seduta plenaria di luglio, organizzano le riunioni costitutive. Un gruppo politico deve essere composto da almeno 25 deputati, eletti in almeno un quarto degli Stati membri (almeno 7).

Pertanto domani 2 luglio, sono formalmente riconosciuti i gruppi politici che hanno notificato la loro composizione al Presidente entro la giornata odierna.

Tutte le votazioni che sono state effettuate dal Parlamento prima delle elezioni rimangono giuridicamente valide per il prossimo Parlamento.

Per quanto riguarda invece i dossier legislativi che non hanno raggiunto la votazione in plenaria prima delle elezioni, il lavoro svolto (ad esempio in commissione) durante la precedente legislatura decade, a meno che la nuova Conferenza dei presidenti (il Presidente del PE e i leader dei gruppi politici) non decida di proseguire il lavoro già svolto.

I porssimi passi del Parlamento Europeo

I neo deputati si riuniranno a Strasburgo dal 2 al 4 luglio per la seduta plenaria costitutiva che avrà il compito di eleggere il Presidente, 14 vicepresidenti e cinque questori.

Il Parlamento voterà poi, sulla composizione numerica delle commissioni e delle sottocommissioni permanenti, dando così inizio alla nuova legislatura.

Nelle settimane successive, le commissioni si riuniranno per la prima volta per eleggere i rispettivi presidenti e vicepresidenti.

Presidente della Commissione europea

  • Il Presidente della Commissione europea, come da calendario, verrà eletto nella II sessione di Luglio (15-18 luglio).
  • La votazione avverrà a maggioranza assoluta (metà dei deputati più uno, ossia 376 voti minimo).
  • Se il candidato non ottiene la maggioranza richiesta, gli Stati membri devono proporre un altro candidato entro un mese (il Consiglio europeo delibera a maggioranza qualificata).

Nel 2019, i partiti politici europei hanno nuovamente presentato candidati principali alla presidenza della Commissione, come dichiara la Conferenza dei presidenti del PE (Presidente del PE più i capigruppo) in una dichiarazione del 28 maggio.

I Commissari

  • Il Consiglio UE, in accordo con il Presidente eletto della Commissione, adotta un elenco di candidati commissari, uno per ogni Stato membro.
  • I commissari designati compaiono dinanzi alle commissioni parlamentari secondo i loro futuri settori di competenza (le audizioni dovrebbero svolgersi in ottobre).

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